La volpe spiega il termine usurpazione

No. 209 (PSW 11, p.277-278)

Quando questo termine, a causa di condizioni disgustose, fu usato anche tra gli animali più grandi, il re leone chiese cosa significasse.

“Sire!” rispose la volpe, “essenzialmente altro non è che una conseguenza ripugnante dell’erronea e pericolosa dottrina di un diritto erbivoro che ci vogliono imporre in modo infame contro la nostra natura e la nostra volontà a noi che erbivori non siamo e non vogliamo essere.”


Questa è sicuramente una spiegazione dei tempi limitata, secondo la quale sarebbe una grande sciagura se le sue cause andassero dimenticate nelle nostre case e non potesse più essere utilizzata finché esiste il mondo. Non c’è però da temere di ciò. Questi errori sono solo errori temporanei di questa epoca, e allo stesso modo questa cecità è solamente una cecità temporanea di questa epoca; ed è esperienza di vita, un’epoca apre gli occhi dell’altra e, grazie a Dio, le scaglie di questi errori cadono davanti agli occhi dei popoli prima che sia urgente o quantomeno auspicabile che la provvidenza voglia aprire loro gli occhi da sé.